La libertà di opinione non modifica la verità fattuale, non può essere certo motivo di menzogna e non può creare altre verità. Insomma nessuno può rivendicare la libertà di non voler vedere.
I fatti che le immagini hanno mostrato non sono piegabili alle opinioni, hanno una loro forza. Che nessuno può distorcere.
Le immagini che vi abbiamo mostrato non sono manipolate e però non si può manipolare l'opinione pubblica con politiche di sperpero di denaro pubblico.
Di fronte al cosiddetto rimboschimento abbiamo evitato di tacere. Abbiamo patito accuse di allucinanti visioni, autosospensioni di consiglieri comunali dalle commissioni, perfino le loro dimissioni da commissari, e anche voti contrari a discutere in Consiglio di rimboschimento, pretestuosi rinvii di Consigli dedicati, partecipazioni singolari a lavori di commissione, dove, finita la "lectio", si va via con tanto di "ufficio" al seguito, lasciando alla postura di un solo consigliere di maggioranza il peso di contrastare una legittima proposta di delibera di altri consiglieri, abbiamo patito l'omessa consegna di documenti dovuti e di atti resi pubblici in seduta pubblica, le remore all'esercizio di funzioni sussidiarie da parte della stessa segretaria comunale.
Noi non vogliamo la paralisi della nostra pubblica amministrazione. Vorremmo semplicemente garantire alla Comunità di Sinnai il rimboschimento pagato coi soldi pubblici. Semplicemente questo.
Il ricorso alle autorità esterne rispetto a quelle Amministrative ci è sembrato non solo opportuno, ma anche doveroso.
Attendiamo ancora la risposta all'interrogazione depositata il 10 Luglio del corrente anno, che affronta alcune questioni, ponendo diverse domande. Per il vero ci saremmo aspettati una migliore compliance, anche con l'ottenimento di documenti richiamati nello stesso documento.
Per questo non siamo di fronte alla proposta di una delibera spiacevole, come qualcuna l'ha definita: la mancanza di riscontro in termini di produzione documentale riguardo alle bolle di fornitura dell'acqua e delle piante, e soprattutto, lo sottolineiamo con forza, la realtà nuda e cruda richiedono il massimo di attenzione di cui siamo capaci.
Certo viene da chiedersi, alla luce di quanto osservato, se il servizio manutentivo ora davvero si stia vsvolgendo regolarmente. Come? Con quanti operai?