(Redatta da ROERO BRUSORI per pubblicazione “social” e contributo volontario alla condivisione pubblica versus i concittadini potenzialmente interessati)
(Credenziali Tecnico-Turistiche e sintesi C.V. personale) = Esperto operativo pluridecennale di marketing turistico professionale e imprenditoriale dal 1969 a oggi > a partire data 1978 e successive Direttore Tecnico ADV & T.O - Abilitato da 3 Diverse Regioni: <Emilia Romagna, Lombardia e Sardegna> – Massmediologo specialistico di settore)
Questo breve compendio viene redatto per contribuire all’allargamento del dibattito ora in corso sulla opportunità dell’istituzione di una TASSAZIONE/IMPOSTA DI SOGGIORNO A CARICO DEGLI OSPITI TEMPORANEI ALL’INTERNO DI STRUTTURE RICETTIVE D’ACCOGLIENZA APPARTENENTI ALLE SVARIATE TIPOLOGIE: ALBERGHIERO/PARALBERGHIERO/EXTRALBERGHIERO/RESIDENZIALE.
Tutto ciò nella propria condizione di tecnico accreditato di settore che pensa di poter modestamente spendere un’altrettanta documentabile credibilità a favore di una maggiore chiarezza nel merito d’una questione abbastanza ostica e controversa per la maggior parte degli offerenti dei servizi d’accoglienza, ma anche dei concittadini comuni anch’essi interessati alla medesima per loro svariati motivi.
Innanzi tutto occorre dire in necessaria premessa che l’istituzione di tale balzello, sempre riscosso dalle strutture ricettive al momento del pagamento dei servizi da loro offerti e utilizzati dagli ospiti durante il loro soggiorno, non ha una nascita recente, bensì risale nella sua prima versione addirittura al 1910 con un REGIO DECRETO che ne autorizzava la riscossione seppur limitandola agli stabilimenti idroterapici, stazioni climatiche e balneari.
Nel successivo 1939 viene allargata a tutte le strutture ricettive esercenti l’ospitalità nelle sole località “turistiche” nazionali tramite il successivo e complementare Regio Decreto 326.
Nel 1989 viene sospesa definitivamente in vista dei Mondiali di Calcio (Coppa RIMET) allo scopo d’incrementare i volumi del turismo emergente in occasione dell’evento, soprattutto estero (SIC!!)
Nel 2011 reintroduzione dell’imposta attraverso l’approvazione del D.L. 23/2011, uniformandolo nel contempo alla corrispondente normativa sul “federalismo fiscale” e riservando ai singoli Comuni la facoltà di applicarla o meno, in base a loro esclusive valutazioni.
A questo punto occorrerebbe quindi condividere in modalità asettica una valutazione sull’opportunità o meno di tale imposta basandosi su considerazioni in primo luogo di tipo statistico relative alle proporzioni di applicazione durante le prime tre stagioni del corrente anno e di tutto l’anno precedente, sia a livello nazionale, che a quello regionale sardo.
Sembrerebbe altrettanto opportuna una considerazione generale preventiva atta a stabilire su quali parametri il concetto di SERVIZI D’ACCOGLIENZA TURISTICA debba basarsi e se, nel caso specifico nell’ambito dell’Amministrazione a capo del nostro territorio Comunale vengano rispettate e in quale percentuale i suddetti parametri di valutazione generale.
Essi in effetti possono essere eticamente giustificati quando rapportati a un’offerta complessiva di servizi che a vario titolo diano credito a un criterio rapportabile a una nuova imposizione, altresì in base a un rapporto di costi e ricavi sostenuti a vario titolo per il sostegno a iniziative dei servizi già citati.
Quello che occorre evitare è senza dubbio un potenziale discredito derivante da lapalissiane incongruenze di tipo funzionale nei servizi proposti, tale da inficiare per il futuro ogni possibilità incrementale del fattore turistico nel nostro territorio di competenza.
Esaminiamo pertanto una sintesi dei servizi d’accoglienza, analizzati secondo le loro ”spinte motivazionali”, come attualmente offerti dal nostro territorio comunale allargato anche alle zone comprensoriali delle seguenti tipologie:
- “di balneare/estivo”,
- “di montano/estivo”,
- “di ricettivo/temporaneo”
- “di ricettivo/stanziale a breve/medio termine temporale”
- “di ristorazione tradizionale e tipica”
- “di ristorazione fast food”
- “di mescita/movida”
- “d’iniziative periodiche nel mondo dell’enogastronomia”
- “di mobilità pubblica: (a) di tipo comprensoriale; (b) di tipo interno ”
- “di mobilità privata”
- “d’igiene pubblica/controllo e manutenzione territoriale/conferimento rifiuti
- “d’attività museali/ culturali/di lettura e consultazione pubblica”
- “d’intrattenimento spettacolare: (a) stagionale; (b) annuale
- “d’informazione turistica: (a) punti di riferimento; (b) diffusione multimediale”
- “di marketing/advertising a sfondo turistico”
Questi quindici “punti” possono fornirci anche una specie di “pagella” completata da voto finale a stelle per decidere se il nostro territorio sia ascrivibile o meno a una fascia di “vera e propria vocazione d’accoglienza turistica” .
- BALNEARE/ESTIVO: TOTALE STELLE ASSEGNABILI: **
Il territorio ha una specificità d’appartenenza territoriale “vocata” ad uno sfruttamento di tipo balneare, identificabile in massima parte con le due località comprensoriali di SOLANAS e TORRE DELLE STELLE, al momento in grossa fase di rilancio, dopo anni di difficile sviluppo e determinazione nella relativa classificazione dei servizi d’accoglienza adeguati a due località che potrebbero esprimere un valore turistico estremamente più “alto”, come del resto era inizialmente previsto all’atto della loro costituzione.
- Strutture ricettive di tipo alberghiero: NESSUNA DEGNA DI QUESTA QUALIFICA
- Strutture di tipo “paralberghiero”: NESSUNA DEGNA DI QUESTA QUALIFICA
- Strutture di tipo “affittacamere” e/o “Bed& Breakfast”: POCHE DECINE NON QUALIFICATE
- Strutture di tipo “stabilimento balneare”: RISULTANO 2 IN ATTIVITA’ CON QUALIFICA “BUONA” A “SOLANAS” E ALTRETTANTE A “TORRE DELLE STELLE”
- Qualità dei servizi accessori (FARMACIA, GUARDIA MEDICA, PARCHEGGI): FLUTTUANTE
- Natura e circondario: TRA I MIGLIORI DEL SUD SARDEGNA
- MONTANO/ESTIVO : TOTALE STELLE ASSEGNATE : **
- Strutture ricettive di tipo alberghiero: NESSUNA DEGNA DI QUESTA QUALIFICA
- Strutture di tipo “paralberghiero”: NESSUNA DEGNA DI QUESTA QUALIFICA
- Strutture di tipo “affittacamere” e/o “Bed& Breakfast”: NESSUNA QUALIFICABILE COME TALE
- Organizzazione della sentieristica x trekking: PASSABILE
- Centri d’accoglienza naturalistica: UNO, MUSEALE NATURALISTICO: PARCO DEI 7 FRATELLI
- Natura e circondario: TRA I MIGLIORI DEL SUD SARDEGNA, INCLUDENTE UNA FORESTA DEMANIALE/9.887 HA (PARCO 7 FRADIS) CON VESTIGIA PROTONURAGICHE, PIÙ UN PARCO TERRITORIALE URBANO ATTREZZATO /1.600 HA (PINETA)
- RICETTIVO/TEMPORANEO : TOTALE STELLE ASSEGNATE : **
- Strutture ricettive di tipo alberghiero: NESSUNA DEGNA DI QUESTA QUALIFICA
- Strutture di tipo “paralberghiero”: NESSUNA DEGNA DI QUESTA QUALIFICA
- Strutture di tipo “affittacamere” e/o “Bed& Breakfast”: POCHE DECINE TOTALI, QUALIFICABILI COME TALI SU TUTTO IL TERRITORIO CIVICO , TUTTE SENZA DISTINZIONE DI CATEGORIA UFFICIALE.
- Qualità dei servizi accessori (FARMACIA, GUARDIA MEDICA, PARCHEGGI): FLUTTUANTE/SCARSA
- Natura e circondario: TRA I MIGLIORI DEL SUD SARDEGNA (VD. SOPRA)
- RICETTIVO/STANZIALE A BREVE/MEDIO TERMINE TEMPORALE : TOTALE STELLE ASSEGNATE : *
- Strutture ricettive di tipo alberghiero: NESSUNA DEGNA DI QUESTA QUALIFICA
- Strutture di tipo “paralberghiero”: NESSUNA DEGNA DI QUESTA QUALIFICA
- Strutture di tipo “ALBERGO DIFFUSO RESIDENZIALE”: NESSUNA STRUTTURA QUALIFICATA COME TALE, NONOSTANTE L’ESISTENZA DI PARECCHIE DECINE DI ALLOGGI INABITATI E/O SFITTI, IN POTERNZA RIQUALIFICABILI COME ADATTI SU TUTTO IL TERRITORIO CIVICO, SOPRATTUTTO NEL CENTRO STORICO, MA IN OGNI CASO DA RISCATTARSI E POTENZIALMENTE RISANARE
- Qualità dei servizi accessori (FARMACIA, GUARDIA MEDICA, PARCHEGGI): FLUTTUANTE/SCARSA
- Natura e circondario: TRA I MIGLIORI DEL SUD SARDEGNA (VD. SOPRA)
- RISTORAZIONE TRADIZIONALE E/O TIPICA: TOTALE STELLE ASSEGNATE: *
- Strutture in attività annuale continuativa: UNA CINQUINA CIRCA, DEGNE D’UN NOME DI RISTORAZIONE TIPICA E/O “FUSION” NEL CENTRO STORICO, NELL’AMBITO DEL TERRITORIO COSTIERO/MONTANO, POCHE ALTRE DI CARATTERISTICA NON BALNEARE, NON CONTINUATIVE E CON CARATTERISTICHE “MISTE” A TIPOLOGIA PREVALENTE DI PIZZERIA/BISTECCHERIA
- Strutture in attività soltanto stagionale: ALCUNE DECINE PERLOPIÙ DI CARATTERISTICA “MISTA” E/O “FUSION”
- RISTORAZIONE “FAST FOOD”: TOTALE STELLE ASSEGNATE : *
- Strutture in attività annuale continuativa: ABBASTANZA POCHE, PERLOPIÙ DI CARATTERISTICA “SERALE” NEL CENTRO STORICO E CON PREVALENZA DEL “TAKE AWAY” E/O “DOOR TO DOOR”
- Strutture in attività soltanto stagionale: ALCUNE DECINE PERLOPIÙ DI CARATTERISTICA MISTA E/O “FUSION” E MEDESIMA TIPOLOGIA DI CUI SOPRA AL PUNTO a)
- PUNTI MESCITA/MOVIDA: TOTALE STELLE ASSEGNATE: *
- Strutture in attività annuale continuativa: DIVERSE, SOPRATTUTTO NEL CENTRO STORICO, ANCHE SE IN MAGGIORANZA PER ATTIVITÀ AL BANCO E NON DI SERVIZIO AL TAVOLO MIRATO AGLI INTRATTENIMENTI “APERICENE”. NON RISULTANO ATTIVITÀ D’INTRATTENIMENTO “DISCO” NOTTURNE.
- Strutture in attività soltanto stagionale: DIVERSE, SOPRATTUTTO DI TIPOLOGIA BALNEARE, PER IL RESTO GESTITE COME SOPRA.
- INIZIATIVE PERIODICHE NEL MONDO DELLA “ENOGASTRONOMIA”: TOTALE STELLE ASSEGNATE: **
- Rilevate alcune buone iniziative saltuarie, ma programmate, in questo specifico settore, in prevalenza collegabili alle sagre religiose del periodo primavera/estate, ma anche in periodi mirati alla “destagionalizzazione”, con inserimento di prodotti tipici nel campo della pasticceria e panificazione locale e della “enologia e vinificazione territoriale allargata ai comprensori vicini”
- MOBILITÀ PUBBLICA: TOTALE STELLE ASSEGNATE: *
- Quella di tipo “comprensoriale/metropolitano e “provinciale” e di collegamento ai maggiori “gangli vitali” da diversi punti di vista: (turistico/escursionistico/artistico/monumentale/sanitario occasionale e di lunga degenza, etc.) risulta in gran parte deficitario e obsoleto, anche per la quasi inesistente presenza di cartelli indicatori e di tabelle orarie stradali di qualsivoglia tipologia, a stampa e/o digitali che possano essere.
- MOBILITÀ PRIVATA : TOTALE STELLE ASSEGNATE: *
- Quella di tipo “autonoleggio short” e/o “long term” risulta presente con un’unità presente nel centro storico
- Quella di tipo “autonoleggio con conducente” e/o “taxi on demand” risulta assolutamente non promozionata e/o legata a fenomeni d’abusivismo latente, quella secondaria di “taxi on demand” è legata alla rete metropolitana del capoluogo con costi a tassametro molto alti a causa dei kilometraggi di percorso A/R, addebitati a tassametro.
- IGIENE PUBBLICA/ CONTROLLO E MANUTENZIONE TERRITORIALE/CONFERIMENTO RIFIUTI: TOTALE STELLE ASSEGNATE:
- L’igiene pubblica è curata in modo saltuario e non completamente soddisfacente, soprattutto per quanto riguarda gli spazi verdi di “relax” nel centro storico, ma anche nelle zone balneari, ora in fase di promesso ravvedimento in merito.
- Altrettanto dicasi per la manutenzione territoriale, delle zone adatte al passeggio pedonale, dei marciapiedi per i pedoni, ma anche alle limitazioni di controllo di velocità del traffico auto, sia interno al centro storico, ma anche alle zone periferiche dello stesso.
- Una particolare mancata attenzione ai punti di abbeveramento fontanili, in pratica inesistenti, come quelli di assoluta mancanza di punti non collegati ad altri servizi di mescita e/o commerciali, relativi al potenziale uso di “servizi igienici”
- La manutenzione stradale e la cura della pulizia “completa” del manto stradale e dei marciapiedi è latente e disorganizzata sia nel centro storico, ma in particolare in quello dei centri “balneari”
- L’illuminazione stradale risulta ancora molto inefficiente sia nel centro storico quanto nella sua periferia, per tacere dei centri di tipo “balneare”
- Il conferimento rifiuti è in parte ancora in fase di stabilizzazione, soprattutto per quanto riguarda i centri “balneari” e le loro adiacenze, ma ancora molto negativo per i “centri balneari”
- Discreta la distribuzione sul territorio di punti di conferimento pubblico disponibili in parchi e giardini, come nelle zone adiacenti i centri commerciali, seppure con un eccesso di mancato controllo per i punti di conferimento pubblico x rifiuti speciali (RAE, pile, farmaci scaduti, olio esausto etc.)
- ATTIVITÀ MUSEALI/ CULTURALI / DI LETTURA E CONSULTAZIONE PUBBLICA: TOTALE STELLE ASSEGNATE: ***
- Questa è la voce tra le più positive di tutto l’elenco dei servizi offerti in quanto esistono sul territorio diverse iniziative e strutture in piena attività, alcune anche in fase di parziale ristrutturazione sia sul piano temporale legato alla stagionalità di tipo annuale, che a quella meramente stagionale, anche mirata all’utenza specifica dei territori balneari.
- In modo particolare da segnalare l’esistenza di una specifica Associazione Museale Locale, che opera nel Museo Civico Archeologico e coordina anche diverse attività di esposizione saltuaria, anche in collaborazione con l locale Biblioteca Civica, sia nella tipologia annuale, che in quella stagionale, anche “delocalizzata”
- Buona l’opportunità di consultazione libraria della locale Biblioteca Civica, aperta annualmente e con un ottimo servizio d’offerta consultativa
- Scarsa è la presenza continuativa della locale “Associazione Pro Loco”, mancante di un servizio continuativo d’informazione diretta nel centro storico e molto saltuaria nelle “delocalizzazioni” stagionali, seppure presente nell’organizzazione di eventi saltuari e/o di sagre religiose.
- INTRATTENIMENTO SPETTACOLARE: TOTALE STELLE ASSEGNATE: ***
- Seconda voce, invero di buon livello positivo nell’analisi totale, con una presenza d’organizzazione di spettacoli sia di tipo annuale, seppure perlopiù legato alla stagione invernale/primaverile, come anche di tipo saltuario e “destagionalizzato”
- Il cartellone invernale del locale Teatro Civico risulta sempre interessante e variato nei generi, oltre che collegato alle scelte mirate di un’Associazione teatrale locale di relativa lunga data d’ esistenza in vita
- Gli eventi spettacolari durante la stagione estiva sono rari e disseminati lungo tutto il litorale costiero
- INFORMAZIONE TURISTICA: TOTALE STELLE ASSEGNATE: *
- I vari punti di riferimento accessibili al pubblico servizio d’informazione e consultazione attuali sono in pratica inesistenti, anche se sono ventilate iniziative in merito per ora in fase di progetto.
- Quelli di tipo multimediale sono, almeno per il momento, altrettanto futuribili e inconsistenti dal punto di vista della loro fruibilità allargata al mondo dei “social”
- MARKETING/ADVERTISING DAL PUNTO DI VISTA TURISTICO: TOTALE STELLE ASSEGNATE: *
- Scarsissime per non dire inesistenti le iniziative in ambo i sensi suindicati.
CONCLUSIONE FINALE SULLA VALUTAZIONE DI “VOCAZIONE TERRITORIALE TURISTICA ATTUALE” IN BASE ALLA MEDIA DI VOTAZIONE ANALIZZATA PIÙ SOPRA SU 15 DIVERSI PUNTI DIRIMENTI:
2. VALUTAZIONI A *** STELLE; 4 VALUTAZIONI A ** STELLE; 9 VALUTAZIONI A * STELLA - MEDIA TOTALE = 1,5 *
DA QUANTO SOPRA SI PUǑ DESUMERE LA SCARSISSIMA “VOCAZIONE TURISTICA ATTUALE” DEL TERRITORIO ANALIZZATO, CONTRARIAMENTE ALLE SUE POTENZIALITÀ INTRINSECHE, COME ALL’INNEGABILE REALTÀ DI UN’INVIDIABILE SITUAZIONE CLIMATICA E SALUBRITÀ AMBIENTALE D’UN TERRITORIO TRA I PIÙ COINVOLGENTI DEL SUD SARDEGNA.
CON TUTTA PROBABILITÀ INSERIRE A QUESTO PUNTO UN’IMPOSIZIONE DI TASSAZIONE DI SOGGIORNO TURISTICO INDISCRIMINATO, PERALTRO SCARSAMENTE REDDITIZIA PER L’ERARIO COMUNALE AI FINI DELLE PRESENZE RISCONTRABILI, POTREBBE COSTITUIRE UN VERO E PROPRIO “BOOMERANG” DI “NON RITORNO” PER UN FUTURO, IN OGNI CASO QUANDO PIÙ ORGANIZZATO DAL PUNTO DI VISTA DEI SERVIZI COSIDDETTI “ANCILLARI” E, IN QUEL CASO SOLTANTO, OFFERTI DALLA MEDESIMA AMMINISTRAZIONE IN CONTRACCAMBIO DEI POTENZIALI SOGGIORNI.
P.S. NOTE A COROLLARIO TECNICO STATISTICO 2024/2025 (PERLOPIÙ FONTE “JFC”/ “IL SOLE 24 ORE”)
- Gettito nazionale del periodo considerato: € 1 miliardo c.a.
- Proporzione con dati 2011 : € 77 milioni totali
- Incremento del periodo (rispetto 2023): + 27%
- Probabile incremento tariffario futura tassazione p.p.
- Tetto max attuale : € 10 p.p.
- Capofila delle imposizioni attuali CITTÀ D’ARTE: ROMA = ¼ gettito nazionale
- Altre CITTÀ D’ARTE più importanti: MI/FI (cd. € 78 milioni) – FI (= +10 % nel periodo consider.) - VE (€ 40 milioni) – NA (€ 17 milioni)
- Prima nella classifica tra le STAGIONALI: RIMINI (RN) : (€ 14 milioni stagione preced./ 11,9 milioni stagione attuale)
- Le città “provinciali” vedono incrementi “record”, prime fra tutte le città pugliesi : (+ 200% ) per finire con le marchigiane ( + 76%)
- Le località “montane” hanno incassato una minima parte del gettito( pari a € 10.6 milioni totali)
- IN SARDEGNA LE STRUTTURE RICETTIVE RISULTANO ATTUALMENTE 000 , PARI A 248.000 POSTI LETTO TOTALI (+ 12,7% RISPETTO 2024)
N.B. DATI SUDDETTI IN BASE A “CODICE IDENTIFICATIVO UNICO” STRUTTURE, OBBLIGATORIO PER STRUTTURE OSPITANTI ( = IUN) /OPPURE “CODICE IDENTIFICATIVO NAZIONALE (=CIN) - GLI ARRIVI ISOLANI : (= 3.000.000) – ( = 25% DA ITALIA) – (= 32,49 DA EXTRA)
- AEROPORTI/PORTI ISOLANI – (APT CA/ELMAS = 4,5 MIL PAX) – ( PREVIS. 2025 = 9 MIL.)( PORTO CA= + 7,9%) –
- DA MAGGIO 2026 = APERTURA PRIMO COLLEGAMENTO DI VOLO INTERCONTINENTALE DA APT OLBIA COSTA SMERALDA X NEW YORK
N.B. CRITERI DI DESTAGIONALIZZAZIONE IN AUMENTO ATTUALE SIA X ARRIVI TOTALI (+ 7,51%) X PRESENZE (+ 28,61%) X GG. MEDI SOGGIORNO (PARI A 4,08 = + 19,62%)