Questo post di Gianluca Mudu rivelerebbe tratti che si ripetono a pochi Km di distanza. Basta leggere il Comunicato della Maggioranza di Sinnai. Abbiate la curiosita' di cercarlo.
Questo post di Gianluca Mudu rivelerebbe tratti che si ripetono a pochi Km di distanza. Basta leggere il Comunicato della Maggioranza di Sinnai. Abbiate la curiosita' di cercarlo.
In via Eleonora d'Arborea sta per aprire la Casa della Comunità di Sinnai, Maracalagonis e Burcei. Negli ultimi mesi la stampa locale non fa che mettere in evidenza le difficoltà dell'assistenza sanitaria pubblica. Checché se ne dica è proprio l'assistenza sanitaria che la Asl 8 deve garantirci, anche attraverso questa nuova istituzione, concepita come modello territoriale integrato di assistenza sanitaria appunto e sociale, basato sulla collaborazione della parte propriamente sanitaria coi servizi sociali, enti locali e Terzo Settore.
Come i nostri lettori sanno il nostro consiglio comunale a fine anno ha discusso (si fa per dire) l’istituzione e il regolamento per la tassa di soggiorno nel territorio di Sinnai.
Abbiamo sottolineato soprattutto la stranezza di una decisione velleitaria per mancanza di servizi fondamentali e anche il superamento del senso del ridicolo da parte di un sindaco e di una giunta, avallati da una maggioranza muta, tutti fieri di avere deliberato un nuovo vantaggioso tributo per le casse locali. O le grancasse?
A che gioco stiamo giocando?
Dal 1° gennaio 2026 l’amministrazione comunale ha deciso, ancora una volta, di cambiare le regole del gioco: secco ritirato una volta ogni due settimane, pannolini e pannoloni solo il lunedì. Una comunicazione arrivata, come da tradizione, all’ultimo momento, quando non c’è più tempo né per capire né per organizzarsi.
Una scelta che colpisce famiglie, anziani, persone fragili. E che soprattutto dimostra una cosa: l’improvvisazione non è un incidente di percorso, ma è diventata metodo di governo.
Il Comune dovrà garantire per il 2026 la rimodulazione della tariffa in relazione all’articolazione del servizio per la raccolta dei rifiuti ed in particolare alla riduzione dei passaggi per la raccolta del secco che si ridurrà da 52 passaggi previsti a 26.
E’ quanto prevede una delibera di Giunta del 10.12.2025, oltre all’eliminazione dell’incremento di passaggi nel periodo estivo per le frazioni umida, plastica, carta e vetro nelle località turistiche per le utenze domestiche, conformando gli stessi al resto del territorio comunale. L’apertura dell’ Ecocentro di Solanas dovrebbe giustificare questa scelta. Nulla viene detto su un possibile accordo col Comune di Maracalagonis per permettere ai residenti di Genn''e mari (territorio di Sinnai) di condividere l'ecocentro, realizzato da Mara nella località di Torre delle Stelle.
In Consiglio di recente è stata mossa una critica giusta da parte del consigliere Zucca, che ha rilevato la pericolosità della strada di Santa Barbara: una aumentata frequentazione dell’ecocentro, ubicato lungo quella bretella , potrebbe aumentare il numero degli incidenti legati al superamento dei limiti di velocità.
La delibera elimina inoltre le isole ecologiche di prossimità della frazione di Solanas e dei villaggi sulla SS125, ad eccezione dell’isola ecologica di San Gregorio e prevede l’utilizzo di ecomobili nei villaggi lungo la Strada Statale 125.
Può essere interessante esaminare una nota pervenuta al mio indirizzo. Il testo di questa ...
Al Presidente del Consiglio Comunale
e p.c. al Segretario Generale
COMUNE DI SINNAI
Oggetto: ...
La cooperazione internazionale è un insieme di rapporti finalizzati a promuovere aiuti umanitari e ...
Caro Aldo , il livello di commistione di tutta la vicenda della " Polisolidale" e ...
Una volta Indro Montanelli ebbe a dire di Travaglio:"No, Travaglio non uccide nessuno. Col ...
Ogni tanto capitano eventi tristissimi anche alle nostre latitudini ed è giusto darne una adeguata ...
Oggi ho ricevuto da parte della nostra Amministrazione Comunale l’invito che segue:
...
Il 27 Gennaio è la giornata internazionale di commemorazione, il Giorno della Memoria, perché in ...