Oggi 26 Giugno la Commissione Bilancio si è riunita per la seconda volta per discutere delle proposte sulla adesione del nostro Comune alla rottamazione delle cartelle esattoriali. Quindici minuti di riunione – mi dicono – della quale vorremmo leggere i verbali, per mostrarveli.
Pensino i nostri lettori che i consiglieri della minoranza dal 20 Maggio, tutti i giorni, dico tutti i giorni, dedicano all’argomento dalle due alle tre ore.
Preoccupante una riunione di Commissione così veloce, della cui utilità è lecito dubitare. Col suo presidente non abbastanza al corrente degli sviluppi in essere .
Come sapete la definizione agevolata riguarda tutti i debiti, tributari e patrimoniali, con esclusione di quelli derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti, risultanti dai carichi affidati dal Comune all’agente della riscossione(attualmente l’Agenzia delle entrate- Riscossioni- Ader) dal 1 Gennaio 2000 al 31 Dicembre 2023; rientrano nell’ambito di applicazione della definizione anche i carichi già oggetto delle precedenti rottamazioni per i quali si è determinata l’inefficacia della definizione a seguito del mancato o non tempestivo pagamento degli importi dovuti alle scadenze previste.
A seguito della presentazione della dichiarazione di adesione, e al suo successivo accoglimento, il debitore dovrà versare unicamente le somme dovute a titolo di capitale e quelle maturate a titolo di rimborso -spese per le procedure esecutive e per i diritti di notifica. Sono abbuonati gli importi originariamente dovuti a titolo di interessi, sanzioni, interessi di mora e aggio.
L’art.10-quinquies dispone che per le sanzioni amministrative – comprese quelle per violazioni del codice della strada, (d lgs. N.285 del 1992) diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie, la definizione opera limitatamente agli interessi comunque denominati, compresi la maggiorazione semestrale e gli interessi di mora oltre all’aggio spettante all’agente della riscossione. Ci fermiamo qui perché la disciplina è complessa e va letta attentamente.
La minoranza consiliare ha presentato una proposta di adesione, accompagnandola – come sapete -con un regolamento attuativo, utile per guidare i contribuenti là dove la definizione agevolata è gestita coattivamente dal Comune di Sinnai o tramite concessionari privati locali e che non risultano affidate all’Agenzie delle Entrate- Riscossione (ADER).
L’intervento persegue la duplice finalità di agevolare i contribuenti in una fase economica complessa,consentendo loro di regolarizzare la propria posizione debitoria pregressa con l’abbattimento del carico accessorio, e contestualmente di favorire il recupero dei crediti iscritti a bilancio, deflazionando il contenzioso pendente e riducendo i costi amministrativi e legali connessi alle procedure di esecuzione forzata.
Siamo arrivati a presentare una proposta autonoma di regolamento attuativo, scorporandolo dal corpo della proposta di delibera, per non incontrare difficoltà da parte di organismi di controllo, necessariamente coinvolti nella procedura. Lunedì 29 c.m. il Consiglio delibererà sulla proposta di adesione alla rottamazione presentata da tutti i consiglieri della minoranza e iscritta all’odg, ma entro il 16 Luglio dovrà deliberare sulla proposta di minoranza che ha presentato un regolamento attuativo, pensato per soddisfare esigenze di semplificazione degli adempimenti degli utenti.
Siamo sicuri che i cittadini apprezzeranno il lavoro di consiglieri comunali che hanno avuto la buona volontà di dedicarsi completamente alla buona amministrazione e che non frequentano l’aula consiliare per scaldare sedie, purtroppo troppo spesso vuote di contenuti.