Ci sarebbe in effetti molto poco da scherzare sul viaggio di Missione in Uganda della Sindaca di Sinnai. Per questo, per esaminare ancora una volta come vengono spesi i soldi pubblici, torneremo sull'argomento, dopo che sara' esaminata la questione in Commissione di Controllo e Garanzia e in Consiglio Comunale.
L'esame partira' naturalmente dai documenti che sono stati chiesti per gli approfondimenti necessari.
Ma oggi è Domenica e fa bene esprimersi liberamente e con una certa "leggerezza", per introdurre argomenti spinosi per un altro verso, non perché riguardino le politiche turistiche dell'assessore delegato, comunque coinvolto nell'affare (come tutti gli assessori, rimasti pero' a casa) ma pertinenti ad un certo altro turismo missionario tropicale.
E qui vengono in mente per associazione di idee le fontanelle di acqua potabile in Sant'isidoro e ai piedi della Pineta, le quali pur essendo state davvero anche dispensatrici di acqua gassata sono ora spente e non possono essere state di ispirazione bene augurante per una potabilita' di acque ugandesi promessa dalla stessa figura apicale cooperante. Né possono essere stati di ispirazione i mancati effluvi nelle vasche di Sant'Isidoro, vuoti da millanni. Men che meno i disagi manifestati dai concittadini del Villaggio delle Mimose proprio sulla potabilita' di cert'acqua.
Spostarsi ai tropici per esportare aiuti acquosi e ambientali sara' sembrato a qualcuna un'altra buona idea. Non si sa mai! Che riesca in Africa quello che non è riuscito a Sinnai: Il tropicale meglio del locale! Vedremo!