I colpi di coda di vecchi tromboni e il trambusto nel PD locale
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I colpi di coda di vecchi tromboni e il trambusto nel PD locale

I COLPI DI CODA DI VECCHI TROMBONI (sono piu' di uno naturalmente). IL TRAMBUSTO NEL PD LOCALE

Ci sono momenti in cui vecchi tromboni, anziche' tacere, emettono note stonate a proposito di questioni riaperte in questi giorni dalle prese di posizione dei sindaci di Maracalagonis e di Quartu e promosse da tutta la minoranza consiliare locale, che un mese fa ha pensato di proporre al Consiglio, con una mozione, una riflessione consiliare sui disagi legati ai lavori per l'elettrodotto denominato "Tyrrhenian Link".


La mozione, come sapete, non e' stata condivisa dalla maggioranza consiliare, preoccupata piu' per l'incolumita' politica della sindaca Pusceddu che dei numerosi disagi sofferti dai cittadini.
Ma si puo'?
Insomma la mozione della minoranza non e' stata approvata, ma la sua bocciatura, come un boomerang si e' ritorta nei confronti di chi non l'ha votata. Quando accadono queste cose e' naturale che il problema sollevato acquisti di fronte a tutti un valore esponenziale. Se i problemi sono, come sono, reali.
Leggere esternazioni strumentali (i tromboni politici sono strumenti sicuramente suonati da sodalizi bene identificati, anche se di basso peso elettorale in loco (a leggere le dichiarazioni delo stesso capogruppo PD locale) lasciano la sensazione sgradevole di un colpo di coda, si', della coda di un trombone.
Certe esibizioni, nelle quali alla minoranza vengono attribuite volonta' ostruzionistiche, denotano poverta' intellettuale e l'ignoranza politica tipica di parassiti di un sottobosco, ormai povero, che alligna dentro il PD locale (Leoni docet: senza i suoi voti ,ha scritto, il partito di Barbara Pusceddu non avrebbe avuto alcun rappresentante in Consiglio (Sic!).
Il ruolo propositivo della minoranza locale e di Sinnai Libera, che leggete, e' evidente.
Quando si chiedono documenti relativi ad un rimboschimento problematico, quando si chiedono documenti per verificare la corretta attribuzione di un tributo, quando si chiede conto di gestioni illegittime di enti partecipati, verificando carte e situazioni, quando si chiede conto di un regolamento comunale farlocco, presentando proposte di modifica, quando si chiede conto di opere pubbliche, di Igiene urbana, di superobrierati, quando si presentano proposte di delibera giuste, che vengono respinte inopinatamente, non lo si fa per mettere i bastoni tra le ruote a qualcuno. Ma quali ruote, quali rallentamenti?
La macchina e' ferma, guasta e moribonda, se non gia' morta.

L'unica collaborazione di qualche trombone e di un clarinetto potrebbe al massimo intonare una marcia politica. L'altro aggettivo aggiungetelo voi. E' suggerito dai fatti.

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