POVERA SINNAI
A Quartu nessun aumento delle tariffe. Nel 2026 si paga come nel 2025. Cosi'! A Sinnai invece, poiche' ed la contingenza mondiale si e' abbattuta piu' pesantemente che a Quartu, serve un tributo maggiorato per coprire il 100% delle spese, costi quel che costi.
A Sinnai la parte fissa del tributo aumenta per tutti: +14% per le famiglie,+ 18%per le imprese.
Se confrontiamo tutto il tributo(quota fissa+TV1+TV2) correttamente, a parita' di metri quadri , mettiamo 100 metri quadri ai minimi: 1 componente pagava nel 2025 202,69 euro, nel 2026 203,01, con un aumento poco significativo dello 0,2%.
Ma se consideriamo 2 componenti nel 2026 quel nucleo paghera' 301.07 nel 2026 anziche' 215,69 del 2025, ciie' il 39,6% in piu' pari a 85 euro.
Quando consideriamo 4 persone passiamo da 231,69 del 2025 a ben 402,46 euro del 2026, 170,77 euro in piu', in termini percentuali il 73,7% in piu'.
L'aumento per 5 componenti che pagavano nel 2025 232,69 e' di 241,98 euro, passando appunto da 232,69 a 474,66 euro. Ciie' il 104.0 in piu'. Per arrivare per 6 componenti a un aumento tra il 2025 e il 2026 del 126,7%in piu', cioè' di piu' del doppio. 518,53 del 2026 contro i 228,69 euro del 2025 .
Non e' una tariffa amica della famiglia, sindaca Pusceddu, Le colpisce in proporzione esatta alla loro dimensione perche' la TV1 nel 2025 NON ESISTEVA, cresce col Kb del nucleo. Ci fermiamo qui, ma vi potremmo dare molti altri numeri. Ma vi diciamo solo questo per spiegarci ancora meglio: una famiglia di 4 persone che nel 2025 avesse esposto il mastello tutte le 52 settimane (nel 2025 la raccolta del secco era settimanale) avrebbe pagato 112,00+52x4,603347=351,37 euro. Nel 2026,0anche non esponendolo mai, né paga 402,46.=Cioe' il massimo assoluto del 2025 costa meno del minimo inevitabile di oggi. Dove e' esattamente il risparmio?Vi abbiamo forse tediato, ma per un Consigliere onesto, un amministratore onesto, questi sono conti incontrovertibili. Vi invitiamo a giudicare chi ha parlato a vanvera in Consiglio (e purtroppo ha votato di conseguenza) e chi, conti alla mano, ha dimostrato, senza frasi fatte ( encomi per l'ufficio- ci mancherebbe altro- "a Cesare quel che e' di Cesare", premio della personale ignoranza dei consiglieri, foglia di fico di pretese qualita' politiche eque (per chi?), con lucido calcolo aritmetico che Sinnai e' un altro mondo: quello dove esiste il dogma di un ufficio che non sbaglia mai cui affidare le sostanze dei Sinnaesi, in balia di una classe digerente sorda, che ha oggi solo balbettato principi generali, buoni per tutte le stagioni, ma non calzanti in un discorso di numeri, che siamo stati costretti a proporre.
Ci nostri la sindaca o chi per essa che i nostri dati sono errati....
Povera Sinnai!