Stando al comunicato della sindaca sulla rottamazione quinquies delle cartella esattoriali, che arriva in risposta a proposte della minoranza, abbiamo l’impressione che la prima cittadina faccia ginnastica da ferma. Un dubbio terebrante ci assale: siamo di fronte al compiersi di un becero rito consiliare, in cui gli atti dell’opposizione vengono ritenuti inopportuni, perché arrivano mentre gli uffici da alcune settimane, dietro espresso duplice mandato (di sindaca e vicesindaca)” ci starebbero lavorando”? “La macchina amministrativa” -sono parole della Pusceddu- starebbe procedendo ad una analisi tecnica per valutare l’applicabilità e l’impatto sul nostro bilancio comunale.
Il dubbio che ci assale è che la dichiarazione sia un espediente per mostrare a tutti lo zelo della sua amministrazione che non avrebbe certo bisogno, come altri evidentemente, di piantare bandierine.
Signora sindaca, noi abbiamo solo inteso prospettare al Comune di Sinnai la necessità di aderire ad una legge dello Stato che faciliterebbe da una parte i cittadini debitori e dall’altra agevolerebbe lo stesso Comune con l’incasso di somme altrimenti destinate a percorsi di esigibilità impervi.
Se è vero, come la S.V. afferma, che gli uffici sono intenti da tempo a opportune valutazioni, noi non possiamo che essere relativamente tranquilli . Non assolutamente tranquilli! Anche perché siamo primi testimoni di problemi tra uffici e cittadini, spesso vessati da tributi non dovuti.
Ecco perché alcuni consiglieri, avvalendosi delle prerogative di istituto, hanno espresso la volontà di una verifica urgente del frutto dell’intenso lavoro di cui Lei parla, chiedendo la convocazione della seconda Commissione per valutare lo stato dell’arte, cioè a che punto sono arrivate le carte degli uffici per verificare la possibilità della applicazione della rottamazione quinquies delle cartelle esattoriali.
Non ce ne voglia, ma vogliamo vedere le carte e contribuire alle scelte che non vogliamo lasciare solo alla vostra nota competenza in materia.
Chiederemo al Presidente del Consiglio Comunale di farsi portavoce della richiesta del gruppo consiliare di Sinna Libera perché venga con urgenza (i tempi stringono) convocata la Commissione Bilancio per la valutazione del materiale prodotto, che ci dovrà essere messo a disposizione dopo tanto impegno.
Aldo Lobina