C'è Comune e Comune: la Rottamazione quinquies

C'è Comune e Comune: la Rottamazione quinquies

C'è Comune e Comune. Il Comune di Sinnai, i cittadini di Sinnai, che noi vogliamo rappresentare al meglio, avrebbero diritto di fruire delle opportunità di una buona Legge.


Sinnai merita un altro modo di amministrare la cosa pubblica. Merita un diverso trattamento. Ci mostrino i nostri eroi cosa osta ad accogliere le opportunita' che lo Stato da' ai cittadini di mettersi in regola con richieste che tendono a conciliare i loro doveri di contribuenti debitori. Oggi su 100 euro dovuti al Comune questo incassa 4 euro. Con la rottamazione quinquies potrebbe incassare almeno il doppio. Aspettiamo di verificare i calcoli che dimostrerebbero con la rottamazione un eventuale ricupero inferiore a quello che i dati di fatto dimostrano senza la rottamazione delle cartelle esattoriali. Per quanto ci riguarda è anche importante che i pareri "tecnici" siano oggettivi e adottati nel rispetto della conoscenza delle leggi, che non vanno "interpretate", ma rispettate. Ecco perché abbiamo contestato il giudizio negativo di un Ufficio del Comune, che diventa fuorviante.
Il Comune di Sinnai puo' scegliere di non aderire alla pace fiscale. Ma lo deve fare, se vuole, senza nascondersi dietro pareri che noi giudichiamo illegittimi per i motivi che abbiamo dichiarati.
Se il Comune di Sinnai, a guida sedicente progressista, propone altro e vota altro si accomodi. Qual è la cabina di regia, che noi abbiamo definito "sinedrio". Chi sono i reggitori, con o senza baffi. Ma i Sinnaesi sappiano che la giunta Pusceddu, contrariamente alla giunta Fadda di Mara e alla giunta Milia, probabilmente non vuole questa pace fiscale.
Nella prossima tornata elettorale non dimentichino i protagonisti di fatti che allora saranno lontani. E non si adombrino se non ci stancheremo di ricordarlo loro.
Esiste un problema molto serio a Sinnai: è quello di una classe digerente sempre la stessa, che ha la responsabilita' di una stagnazione che data da molte consigliature. Un gioco di scambi di persone, sempre le stesse, che ha stancato. Perché FAUTRICI di politiche sempre asfittiche. Trasporti? Servizi sociali? Igiene pubblica? Opere pubbliche? Politiche tributarie? Sanita'?
A fronte di qualche buon risultato in ambito culturale, il resto è penoso.

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